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"Pochi soldi". E Tedeschini dice no al centro multiculturale |
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In fumo circa 110000 euro di finanziamento della Provincia di Roma.
Il progetto doveva avere sede nella galleria d'arte. Negi stessi locali il centro per l'impiego e il segretariato sociale.
Il centro multiculturale non s'ha da fare. Almeno non alla Galleria d'Arte moderna di Fonte Nuova. Dopo una lunga serie di colloqui che dovevano servire ad appianare le divergenze sul conferimento economico, il risultato finale è uno stop al progetto.In fumo i circa 110.000euro finanziati dalla Provincia di Roma per la realizzazione del programma. Davide Tedeschini, presidente dell'Associazione Artesuperficiale e titolare del Museo, ha inviato una lettera agli uffici preposti della Provincia indicando la sua esplicita volontà di rinunciare all' assegnazione come progetto vincente. Per ora quindi, non sorgerà neppure un segretariato sociale e quello per l'impiego rivolti agli immigrati, strutture che l' Amministrazione cittadina voleva accorpare nella stessa Galleria.
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“Non si farà nessun centro multi-culturale” |
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Tedeschini annulla il progetto
Il centro culturale multietnico annunciato nei giorni scorsi dall'assessorato ai Servizi sociali del Comune di Fonte Nuova non si farà più. A questa decisione è arrivato Davide Tedeschini, il direttore del museo d'Arte contemporanea della città dopo aver esaminato la proposta fatta dal Comune. “Troppo irrisorie le cifre per questo progetto - ha detto Tedeschini - un'iniziativa che ho presentato su invito dell'assessore ai Servizi sociali e del sindaco di Fonte Nuova Giovanni Vittori, è davvero impossibile realizzarlo a queste condizioni. Non mi posso permettere - spiega Tedeschini - di ospitare gratuitamente il segretariato sociale e il centro per l'impiego della provincià.
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L’indipendenza parte dalla cultura |
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Finalmente anche Fonte Nuova ha un museo. L 'ha creato Davide Tedeschini, già presidente della Galleria d'Arte Superficiale, con uno scopo ben preciso: quello di dare dignità ad un nuovo Comune, di renderlocompetitivo sul piano culturale.
" Perché, dice Davide, è proprio sul piano culturale che si crea "l'indipendenza necessaria perché il Comune cammini con le proprie gambe. Davide è partito dal Museo d'Arte Contemporanea di Fonte Nuova, sito in via Quattro Novembre n° 5, struttura a immagine e somiglianza delle odierne struttura europee. "Lo scopo del museo - è scritto nel libro illustrativo - è quello di essere al servizio della società e del suo sviluppo, aperta al pubblico, che acquisisca, conservi, ricerchi; comunichi ed esponga, a scopo di studio, formazione e svago, materiali dell'umanità e del suo ambiente. Questa attività vedranno un’amplificazione a livello territoriale con l'inaugurazione delle sale espositive di via Machiavelli 20". La sede di via Machiavelli è il corpo del vero e proprio museo essendo interamente destinato a mostre ed esposizioni. Le sale si distribuiscono su trepiani collegati. Tantissime le attività del museo, tutte interessantissime: mostre ed esposizioni in primis; centro ricerche per offrire un apporto critico alla cultura; la città dei bambini, laboratorio annuale; biblioteca d'arte; gemellaggio con altri musei; corso di disegno epittura, teatro, scrittura "Creativa; un muro peri writers; servizio di visite guidate e di atti vità didattiche; un museo itinerante.
“Sito Preferito Magazine”, anno I, n. 2, luglio-agosto 2003
Giovanni Lembo
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Nasce il museo della “discordia” |
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Mentre Fonte Nuova si apprestava ad inaugurare il suo primo e unico museo di arte contemporanea, in città erano stati diffusi dei volantini contro il Nuovo Comitato PromotOre. Il destinatario è uno solo: Davide Tedeschini, promotore di entrambe le iniziative socio-culturali. "Pagliacci" è la parola forte che chiude il contenuto del volantino a firma della Lista Civica Comitato Promotore. Una polemica infinita che non fa bene alla comunità di Fonte Nuova e arrivata ormai al culmine di uno sciorinare di vocaboli e frasi tutt’altro che teneri. “Il sedicente nuovo comitato - si legge nel volantino - è solo un pezzetto di Forza Italia che cerca di gettare confusione nel quadro politico del nostro comune già tanto maltrattato dall'ex sindaco.
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La fede vista attraverso gli oggetti sacri |
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Sarà inaugurata domenica prossima, 4 maggio a Fonte Nuova la mostra "Eucarestia e Arte", un' esposizione dedicata ad oggetti sacri come paramenti, suppellettili e arredi usati per la liturgia. La mostra sarà allestita presso la chiesa "Gesù Maestro" a Tor Lupara. Per l'inaugurazione è prevista la presenza del vescovo della Diocesi. Tra gli oggetti in mostra anche pezzi molto antichi, risalenti al XIV secolo, tutti comunque provenienti dalle diverse parrocchie della Diocesi sabina. La mostra rimarrà aperta fino al 18 maggio. Negli stessi giorni si potrà visitare anche la "Mostra di Arte Sacra" che sarà allestita nelle vicinanze, in via IV Novembre davanti alla parrocchia di Tor Lupara. In esposizione sculture, pitture video, fotografie e mosaici di giovani artisti italiani e stranieri dell' Accademia delle Belle Arti.
“Il Messaggero”, Roma Metropoli, 01.05.2003 F. Mar.
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Un muro tutto per i ‘writers’ |
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Fonte Nuova in via degli abeti i vigli urbani hanno chiuso un occhio permettendo di fatto l’opera dei disegnatori, un muro tutto per i Writers
A Tor Lupara si sono dati appuntamento graffittari di tutta Italia
di FABIO MARRICCHI Sono venuti perfino dalla Puglia e dal Veneto. A Tor L-para un muro di cinta in viadegli Abetiè stato per giornil'attrazione dei writers che sisono dati appuntamento, dopo uno stretto passaparola fatto anche utilizzando dei volantini, nel comune di Fonte Nuova. Adesso il muro,una cinquantina dei metri, una volta grigio, è tutto stracolorato da graffiti. In un primo tempo c'è chi ha protestato: cittadini che non vedevano di buon occhio le scritte ed i disegni fatti con bombolette colorate si sono rivolti ai vigili urbani di Fonte Nuova, che sono intervenuti ma hanno chiuso un occhio, autorizzando di fatto i graffiti.Via degli Abeti è una delle zone nuove di Tor Lupara:più periferia che paese.
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