| "Pochi soldi". E Tedeschini dice no al centro multiculturale |
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| Scritto da Ilmuseo |
| Giovedì 03 Settembre 2009 09:49 |
In fumo circa 110000 euro di finanziamento della Provincia di Roma.
Il progetto doveva avere sede nella galleria d'arte. Negi stessi locali il centro per l'impiego e il segretariato sociale.
"Troppo irrisorie le cifre per questo progetto, fattomi presentare su invito dell'assessore ai servizi sociali e del sindaco di Fonte Nuova, impossibile realizzarlo - afferma Tedeschini - Non mi posso permettere di ospitare gratis il segretariato sociale e il centro per l'impiego della provincia. Due uffici la cui utenza circolerebbe su tutta l'area della galleria. Il contributo forfetario di 500 euro prospettato alla mia associazione dal Comune non.è sufficiente per 160 mq (commerciali) né a coprire le spese di luce, riscaldamento, pulizie e custodia, assicurazione. Senza recepire alcun affitto è praticamente impossibile non rimetterci". "L'amministrazione pensava di poter ribilanciare prendendo in affitto un locale da destinare come archivio di urbanistica presso il museo in via Machiavelli 20 - continua Tedeschini - Inizialmente sembrava una parziale soluzione del problema economico ma nelle trattative, da 50 mq si è passati a 20; da 8-9 euro si è passati a 5. Cambiamenti che mi hanno fatto riflettere sull'assenza di serietà della proposta fattami. Ma una cosa su tutte mi ha preoccupato. Come associazione avrei dovuto assumere tre persone, tra le qual io non figuravo, sobbarcandomi di tutte le responsabilità sindacali e spese di ragioneria-commercialista non preventivate. Di poche cose sono certo: non ci sarà alcun centra culturale multietnico né segretariato sociale né centro per l'impiego presso la galleria d'Arte gestita dall' associazione Artesuperficiale dedita nella diffusione dell'etica nell'arte e nella cultura". Lapidaria la risposta di Giovanni Richichi, assessore ai Servizi sociali di Fonte Nuova: "Credo proprio che non se la sia sentita di affrontare la cosa. L'aspetto economico è secondario. E' una questione di incapacità che lui stesso ha avvertito e quindi ha scelto di defilarsi. Adesso stiamo cercando un'altra sede utile allo sportello per l'impiego, mentre per il centro multi culturale si vedrà. Comunque per come ha gestito la cosa Tedeschini, è impossibile ricorrere a quello stesso bando". |


