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“Non si farà nessun centro multi-culturale” |
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Scritto da Ilmuseo
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Giovedì 03 Settembre 2009 09:42 |
Tedeschini annulla il progetto
Il centro culturale multietnico annunciato nei giorni scorsi dall'assessorato ai Servizi sociali del Comune di Fonte Nuova non si farà più. A questa decisione è arrivato Davide Tedeschini, il direttore del museo d'Arte contemporanea della città dopo aver esaminato la proposta fatta dal Comune. “Troppo irrisorie le cifre per questo progetto - ha detto Tedeschini - un'iniziativa che ho presentato su invito dell'assessore ai Servizi sociali e del sindaco di Fonte Nuova Giovanni Vittori, è davvero impossibile realizzarlo a queste condizioni. Non mi posso permettere - spiega Tedeschini - di ospitare gratuitamente il segretariato sociale e il centro per l'impiego della provincià.
Due uffici la cui utenza circolerebbe su tutta l'area della galleria. Il contributo forfetario di cinquecento euro prospettato alla mia associazione dal Comune non può considerarsi sufficiente per centocinquanta metri quadrati (commerciali) tantomeno a coprire le spese di luce, riscaldamento, pulizie, custodia e di assicurazione che devono essere garantite per questi locali.
Senza recepire alcun affitto è praticamente impossibile non rimetterci economicamente. L'amministrazione pensava di poter ribilanciare prendendo in affitto un locale da destinare come archivio di urbanistica presso il museo in via machiavelli 20. Inizialmente questa poteva sembrare una parziale soluzione del problema economico ma durante le trattative sono stati fatti dei cambiamenti che non potevano più andare bene. Cambiamenti che mi hanno fatto riflettere sull'assenza di serietà della proposta fattami”. Un'opportunità persa per il territorio che così non potrà usufruire di un centro multiculturale pensato per le 2600 persone straniere presenti sul territorio, una percentuale pari al 10% del totale dei residenti che permette a Fonte Nuova di classificarsi al primo posto per tasso di presenza straniera tra tutti i comuni limitrofi. Tanto per fare un confronto a Monterotondo sono stati calcolati 900 stranieri: mentre a Mentana 1000. Tedeschini non fa mistero delle preoccupazioni che lo hanno spinto a cancellare il progetto: “Una cosa su tutte mi ha preoccupato: come associazione avrei dovuto assumere tre persone, sobbarcandomi di tutte le responsabilità sindacali e spese di ragioneria-commercialista non preventivate: non ci sarà alcun centro culturale multietnico presso la galleria d'Arte gestita dall'associazione Artesuperficiale”.
“Guidonia Oggi”, 19.10.2004
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