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Sei stato al louvre, che cosa hai imparato sui calzini?
Niente
CalziniPerditi nel museo Navigai del calzino a Tokio, la più grande collezione di calzinio al mondo. Questo patrimonio nazionale vanta più di 20.000 paia di calzini, tra cui il calzino più grande del mondo (32 cm dalla punta del piede al tallone). Tra i calzini delle celebrità , è possibile ammirare il paio indossato dal campione di sumo Kitano Umi durante la sua cerimonia di addio allo sport, ed il paio indossato dal primo ministro giapponese Yoshida Shigaru durante la sua prima visita ufficiale negli usa nel 1950. Tra le ultime acquisizioni, troviamo un paio di calzini riscaldati a pile provenienti dagli USA. Kohoku-ku,Tsunashima-Nihi 4.5.4.,shi 223 Kanagawa ken,Giappone.
E' una giungla qui dentro!
Rivela il dottor K.M.Naidoo all’entrata del negozio che ospita l’unica sala del museo dell’uomo e della scienza a Johannesburg. Dopo aver consigliato ai visitatori di chinarsi, fa loro strada sotto una volta da cui penzolano code d’asino e di cavallo, pelli di coniglio, teste di struzzo essiccate , babbuini squartati e scimmie imbalsamate. Ritagli di pelle di sciacallo Gnu e zebra (ingredienti essenziali per diverse medicine tribali in africa) circondano la parte visibile di una colonna .’ Tutto ciò che conservo afferma orgoglioso il dottore, un tassidermista iscritto all’albo, ‘ dura da centotrentacinque anni. Mentre si aggira per il museo, tra barattoli di vetro contenenti frammenti di ossa artigli e piume non meglio identificati, parla delle tredici tribù tradizionali del Sud Africa e delle diverse necessità di ognuna di esse in fatto di medicine. Alla fine accompagna il visitatore dal Nyanga, il tradizionale guaritore africano, che schiaccia delle erbe seduto su uno sgabello. Non si capisce se il Nyanga sia l’assistente del professore o se faccia semplicemente parte del museo;
Non si sa né se questo negozio pieno di medicine tribali segrete e talismani usati durante i rituali sia un museo, una farmacia o un negozio di souvenir. Tutto ciò che penzola dalle pareti o che pende dal soffitto, dalle corna di Impala (US$20) alle code di Gnu(US$55) , è in vendita. Questo è il museo dei segreti oscuri dell’Africa’ spiega il dottore. Qui sono raccolti più di 3.500 tipi di erbe, usati per scopi medici o rituali. Le erbe sono conservate in scatole di legno e barattoli di vetro sistemati lungo la parete di fondo, o sparse in mucchietti sul pavimento. Apparentemente, questa disposizione non segue un ordine preciso, eppure sembra che il dottor Naidoo sappia distinguere esattamente ogni erba, e ne conosca tutte le proprietà.’ Miracolose foglie Sudafricane, dice, indicando uno scaffale poco distante.Un toccasana per i gonfiori alle gambe il dottore sessantenne lavora con grande impegno per preservare e documentare le sue vaste conoscenze in materie di erbe e parti di animali, di medicina occidentale (ha un dottorato) e di rituali africani. Ripete che il Museo dell’Uomo della Scienza è l’unica istituzione di questo tipo . Senza di esso, 45 anni di ricerche e migliaia di anni di saggezza popolare potrebbero andare perduti. Che si tratti di un Museo popolare oppure no. 14 Diagonalstreet Johannesburg SudAfrica.
La collezione nazionale di zecche
 La collezione nazionale di zecche degli Stati Uniti d’America, è la più grande al mondo. Descritta nel depliant di presentazione come ‘patrimonio nazionale’, questo museo ospita più di un milione di esemplari , meticolosamente conservati in contenitori corredati di generose annotazioni. Ammirate con i vostri occhi il terribile Ixodes scapularis, il parassita trasmettitore di malattie che per anni ha fatto impazzire gli scienziati. E’ possibile prenotare delle brevi visite ogni mercoledì tra le 13.30 e 14.30.
Georgia Southern University,statesboro,Georgia,USA.
Rovine pittoresche di Roma

Vi siete stufati delle rovine pittoresche di Roma, dei palazzi decorati e della Cappella Sistina appena restaurata? Allora venite a scoprire il Museo Nazionale della pasta, l’unico ‘centro culturale dedicato alla pasta ‘ al mondo. Tra le curiosità maggiori , c’è la sala del grano che che illustra la vita di un piatto di pasta partendo da una spiga di grano duro, fino ad arrivare alla fase d’impasto, e la sala Napoletana che presenta una suggestiva documentazione fotografica dedicata ad alcune delle numerose celebrità (tra cui Sophia Loren) che mangiano pasta. Piazza Scanderbeg 117,Roma, Italia.
Museo delle Noci
Se passate dal New England USA, fermatevi al Museo delle Noci(lyme,Connecticut), che ospita una noce di cocco gigante del peso di 20 Kg, e al Museo Americano di Impianti Sanitari (vicino a Boston), con decine di gabinetti classici tra cui un modello in acciaio proveniente da una prigione dell’inizio del secolo. Altri modelli classici di gabinetti tra cui uno placcato d’oro, sono in mostra al Museo dei Gabinetti, appena inaugurato sull’isola Shikoku, in Giappone. Nel Museo Parassitologico Meguro a Tokyo c’è il verme solitario più lungo del mondo (8,84 metri), Surfword , a Torquay, in Australia presenta tavole da Surf dal 1916 fino ai giorni nostri, mentre il museo del diavolo a Kaunas, in Lituania, mostra circa 800 esempi di arte satanica , tra cui una statua del diavolo con sembianze caprine, che trasporta un prete cattolico verso l’inferno. Il Museo dei Fiammiferi a Jonkoping , in Svezia , vanta quella che probabilmente è la collezione maggiore di fiammiferi e etichette di produttori di fiammiferi, mentre il museo del filo spinato e degli attrezzi di recinzione in Texas contiene 480 tipi di filo spinato brevettati indubbiamente è la più grande collezione di questo tipo. Il Museo dei Polli Esotici presso Lodlow, in Inghilterra si definisce un ‘ museo vivente di specie avicole rare (tra cui il galletto dal collo nudo della Transilvania),mentre il museo dei teschi Morkhoven ad Anversa mette in mostra più di mille crani di animali. L’importanza attribuita ai riferimenti storici al Museo del Funerale a Barcellona, si ritrova al museo della lebbra a Bergen, Norvegia, che ricrea un lebbrosario del secolo xvlll . Il Museo del Fuoco a Perrith Australia, ti dà l’impressione di trovarti in una casa in fiamme. Il museo dei falsi a Parigi presenta dei prodotti autentici dalle bottiglie di cognac invecchiato alle borse di Louis Vuitton , accanto alle loro contraffazioni . A proposito di falsi tutti i musei citati qui sopra sono assolutamente veri.
Cacca

La mostra di escrementi presso il Fries Natuur museum a Leewarden, paesi bassi, ha avuto un tale successo che sarà riproposta il prossimo settembre presso il museum Jannick a Enschede, sempre nei Paesi Bassi. L’attrazione principale della collezione , che si chiama semplicemente cacca, è una mostra interattiva di scatole contenenti escrementi animali che possono essere annusati ma che non sono visibili. I visitatori, devono indovinare di quale animale si tatta e premere un pulsante per vedere la risposta esatta. La mostra presenta inoltre degli escrementi di mammuth preistorici. Haaksbergenstraat 147, Enschede, Paesi Bassi.
Tappeti dipinti
 "Dal progetto di un Museo presso una casa d'accoglienza per portatori di handicap"
Tappeti dipinti e altri oggetti orientali esposti accanto ai quadri impressionisti, (in foto) ricreeremo un ambiente con tappeti del terzo mondo, lavori in creta (anche non cotti) e quadri ‘superficiali’.
Non esiste una definizione precisa di museo, la nostra idea di museo è un posto dove fare cultura, informarsi su temi e realtà che spesso ci sfuggono o addirittura evitiamo. Naturalmente il museo è un contenitore di oggetti , di opere d’arte in questo caso; l’opera d’arte è un oggetto che ha valore. L’opera d’arte è un manufatto; ciò non vuol dire che tutto ciò che è fatto a mano sia arte, ma è molto difficile distinguere ciò che è arte da ciò che non lo è visto che anche le circostanze, l’ambiente o un’opinione consolidata e diffusa di un oggetto lo possono rendere un’opera d’arte. Una mela ad esempio su un piedistallo e sotto una campana di vetro, può essere un’opera d’arte se rappresenta la città di New York: ‘the big apple’… la grande mela. Quindi anche ciò che non è fatto dall’uomo può essere arte, se l’uomo lo investe di tale significato ; di fatto la mela non è un manufatto ma viene ‘contestualizzata’ cioè inserita in un contesto tale da renderla un’opera d’arte. Non ci dilunghiamo sulle bizzarrie che questo pensare ha prodotto* ci occuperemo invece dell’arte ‘Superficiale’.
Il Sicomoro: Un Centro Cattolico ‘Attivo’ per le Persone per la Pace per il Mondo.
 Presso il Santuario della Madonna dell’Arci si trova la Casa d’Accoglienza per Portatori di Handicap ‘Il Sicomoro’, realizzata dalla Caritas di Sabina Poggio Mirteto. La casa è frequentata da scolaresche e da gruppi di preghiera del territorio sabino, bisognoso di conoscenze sull’handicap, sul volontariato, sulla fame nel mondo, sulla pace. Questi temi saranno presentati proprio dagli ospiti del Sicomoro. La loro giornata verrà occupata, collaborando con volontari e obiettori di coscienza.
I frutti di queste attività saranno dei prodotti la cui vendita contribuirà all’integrazione economica dei portatori di handicap. Per rendere possibile lo svolgimento di tali attività andrebbero restaurate alcune strutture attigue alla casa d’accoglienza.
Il centro si trova presso il santuario della Madonna dell’Arci.
Il centro è composto da:
- Sala Espositiva (Museo)
- Laboratorio d’Arte
- Biblioteca-uffici-stampa-bookshop
- Laboratorio per marmellat
- Casa d’Accoglienza il Sicomoro
- Santuario
- Giardini
- Impianti idrici
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