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Laboratori
A partire da ottobre fino a giugno
La citta’ dei bambini
Può proseguire con le stesse modalità e cioè un incontro settimanale di un'ora circa, in cui un gruppo di massimo 15 bambini dai 3 ai 5 anni manipola la creta dietro la costante supervisione dell'Insegnante, coadiuvata talvolta dalla Psicologa. In parallelo possono proseguire gli incontri con i genitori dei bambini, da parte della Psicologa stessa.
Il Laboratorio ha durata annuale e si tiene da 2 anni
Mostre estese alla nuova sede del Museo d’Arte contemporanea
Durante le mostre, soprattutto nei giorni di inaugurazione e in quelli di chiusura: dibattiti e convegni a tema.
Con l’Alto Patronato del Presidente della repubblica
Inaugurazione Museo d’Arte Contemporanea
di Fonte Nuova nei pressi di Roma
10 maggio 2003
Presso la Sala Convegni del Museo in via Machiavelli 20 Tor Lupara di Fonte Nuova interverranno presidenti di associazioni locali e comitati cittadini nell’ambito della presentazione del libro bianco sul noprofit a cura del Nuovo Comitato Promotore. Modererà : Davide Tedeschini
Presso le due sedi del museo sarà visibile la mostra: Arte Sacra Contemporanea
Grafica d’Autore: Afro, F. Gentilini, P. Fazzini, R.Guttuso,R. Birolli,A. Corpora, T.Scialoia,B. Saetti, M. Maccari, O.Tamburi
In Permanenza: Sante Monachesi, Ezio Latini, Lin Delya, Rosanna Salvetti, Giorgio Seripa, Carlo Silvetti
Emergenti: E. Andruchiv (Ucraina), N. Danelon (Germania), E. Alfonsi, E. Keidan (Russia), L. Perilli, V. Santucci,R. Tabakova (Bulgaria),R. Daley (Inghilterra)
Acquisizioni: M.S. Todaro, T.L.Mirandi, A. Renzi, L. Raboni
Periodo mostra: maggio, giugno , luglio agosto e settembre– aperto dalle 17.00 alle 20.00.
La pittura di:
Carlo Silvetti Nell’ambito di una serie di mostre itineranti presso la biblioteca Comunale di Monterotondo Sabato 8 novembre 2003
Istituzione dell’Ufficio Stampa
Inaugurazione Ore 18.00 via machiavelli 20
Con catalogo edito dal museo d’arte contemporanea di Fonte Nuova
Con opere e grafiche di Afro, E. Latini, F. Gentilini, P. Fazzini, M. Maccari, S. Monachesi, G. Seripa, S.Martinelli atte a documentare l’esperienza estetica di Carlo Silvetti.
Periodo mostra:dall’8 al 20 novembre – aperto dalle 17.00 alle 20.00 Fonte Nuova via Machiavelli 20, segreteria via 4 novembre 5 Tel 06 90024546- 3471222084
Il Tiffany di:Franco Mariella Sabato 15 novembre 2003
Ore 18.00 presso la Galleria d’Arte di via 4 novembre 5
Presso il Museo di via machiavelli 20 è visibile la mostra di pittura di Carlo Silvetti
Periodo mostra:dal 15 al 30 novembre – aperto dalle 17.00 alle20.00
Fonte Nuova via Machiavelli 20, via 4 novembre 5 Tel 06 90024546- 3471222084
Video, Brochure
I° premio città di Fonte Nuova.
dall'Associazione Culturale: ARTE & AMBIENTE:
con il Potrocinìo del: Comune di Fonte Nuova
la Collaborazìone del:Museo d'arte Contemporanea
e del: Nuovo Comitato: Cittadino per l'Ambiente
Nell’ambito della rassegna è stata allestita una mostra fotografica finalizzata al concorso. E’ stata allestita una mostra di foto fuori concorso della scuola media ed elementare Eduardo De Filippo di Fonte Nuova e del maestro Mignoli.
Durante la serata di premiazione sono stati proiettati cortometraggi di giovani autori locali, presso la sala convegni del Museo.
L’ombelico del mondo”
Inaugurazione sabato 23 ottobre, ore 18.30 in Via Machiavelli 20-22 a Fonte Nuova (Rm)
Nell’ambito dei festeggiamenti per l’anniversario della nascita del Comune di Fonte Nuova, il Museo di Fonte Nuova ospita nelle proprie sale una mostra d’arte contemporanea di cui saranno protagonisti 13 artisti di diverse nazionalità, diretta e curata da Davide Tedeschini.
Nella stessa giornata di sabato 23, nelle sale dell’Art Cafè in via IV Novembre sarà allestita la mostra fotografica sull’Africa organizzata nell’ambito dei progetti interculturali che verranno presentati durante la serata.
Scrive Davide Tedeschini: “Il titolo della mostra (L’ombelico del mondo) si riferisce a Fonte Nuova: in particolare al progetto di centro culturale multietnico presentato dall’associazione ArteSuperficiale al Comune di Fonte Nuova e alla Provincia di Roma. L’associazione, su dati forniti dall’Assessorato ai Servizi Sociali, ha effettuato studi per calcolare il numero degli stranieri sul territorio, che sono di circa 2600 unità su 26000, il più alto tasso di presenza straniera dei comuni limitrofi, Mentana e Monterotondo, che ne vantano rispettivamente ca. 1000 e 900.
La mostra vuole solo evidenziare che è possibile la cooperazione internazionale per finalità pacifiche e che naturalmente persone di nazionalità diverse possono lavorare insieme per abbattere i muri delle proprie civiltà e creare la pace. Sono di particolare interesse le opere del ragazzo iracheno Wisam Pekandi con scritte arabe che riportano versi dei salmi cristiani. Le opere poi del siriano Imanwel Aldaoud (Siria) e degli artisti Uttam Karmaker (Bangladesh), Raissa Tabakova (Bulgaria), Raja El Fani (Tunisia) di grandi dimensioni, si occupano della ricerca della pittura e scultura astratta utilizzabili come linguaggi universali, contrariamente alle lingue che tendono alla divisione tra i popoli.
Sapore Pop assume l’opera dell’artista statunitense Danielle Villicana che indica il rifiuto per i luoghi comuni esistenti sul consumismo e sui danni provocati dal fumo come retorica della moralità. Finalità diverse sia nella tecnica che nel contenuto hanno le opere della polacca Isabel Von Piotrowsky: due ritratti eseguiti con tecnica tradizionale figurativa e realistica dell’Ambasciatore del Camerun e del Cardinale polacco Nicinski (opera che verrà accolta da un museo di Washington). Figurative con titolo religioso le opere di Rafael Dalej (Inghilterra) raffiguranti l’incoronazione di spine, San Giovanni Battista ed una Madonna senza riferimenti al periodo storico del Vangelo: immagine di una religiosità idiosincratica. Le opere di Elio Bajramaj, le “case albanesi” con colori forti e superfici ermetiche, trasmettono tutto quel travaglio che viene attraversato dall’artista nella accettazione di un passato e di una patria che ha subito l’aggressione del regime comunista. Due paesaggi di Amar Cheriet (Algeria) rientrano nella rappresentazione tradizionale moderna e infine i quadri dei russi Vitali Troifimov e Vladimir Khasiev possono rappresentare una strada per l’integrazione nel mondo romano: si collocano nella migliore tradizione vedutista anche nella tecnica, l’acquerello, il cui senso è chiaramente quello della rinuncia alle avanguardie moderne che analogamente alle ideologie politiche vogliono essere abbandonate.”
La mostra rimarrà aperta il lunedì, mercoledì e giovedì pomeriggio fino alla fine di dicembre.
MOSTRA d’Arte Sacra vai al comunicato stampa
Sabato 18 dicembre alle ore 18.30 si terrà presso la sala convegni del Museo d'Arte Contemporanea in via Machiavelli 20 l'inaugurazione della 'Mostra d'Arte' patrocinata dal Comune di Fonte Nuova su iniziativa dell'assessore al Turismo Maurizio Ciccolini. La mostra, a cui partecipano una trentina di artisti di varie provenienze, verte sulla ricerca artistica e sull'arte sacra ed è costituita da opere provenienti da collezioni private ed enti religiosi, con la partecipazione di 'Il Mappamondo' ass.cult. di Alfredo Bartolino di Mentana, 'I Pellicani' Galleria d’Arte di Giacomo Badini di Monterotondo e con opere prestate anche dalla Parrocchia di Gesù Maestro in occasione del periodo festivo natalizio. In mostra pitture di varie tecniche, stampe e disegni dalle opere più tradizionali del realismo, come quelle di Rafael Daley, passando per le icone bizantine, per arrivare a quelle informali dell'iracheno Wisam Pekandi che con la sua scrittura araba rappresenta salmi cristiani. La mostra è stata dedicata a Ezio Latini, scultore di Montelibretti scomparso nel 2001. Sullo stesso autore quest'anno è stata pubblicata una recenzione sugli 'Annali' editi dall'Associazione Nomentana di Storia e archeologia onlus a cura di Salvatore G. Vicario dal titolo"Ezio Latini, un artista da mettere nella giusta luce". Il Museo possiede la scultura utilizzata sul manifesto detta "La Pietà" che sarà visibile per la prima volta in occasione dell'apertura di una nuova sala del museo adibita alla conservazione permanente di opere scultoree pesanti(La Pietà - in foto. sotto). Con questa opera dalle notevoli dimensioni (2 x 2 m) il Museo da' inizio alla sua collezione permanente di opere, che a tutti gli effetti qualificano la struttura come Museo. E' in programma nel periodo festivo un convegno dal titolo "Il Museo come luogo di conservazione, di incontro e di sviluppo" presieduto da Salvatore G.Vicario e da addetti alla cultura del territorio i cui Atti verranno pubblicati.
Gli espositori la cui mostra rimarrà visibile fino al 18 gennaio sono anche in parte alcuni della mostra precedente 'L'ombelico del Mondo' le cui opere più significative sono state riproposte per il loro contenuto a sfondo sacro. Alcuni degli espositori: Casale Gabriele - Daley Rafael (eng) - Latini Maria- Hernandez Raul (cuba)-Lucente Daniela- Lina Ponzi- Marafini Giuseppe- Minutillo Pietro- Nubila Giuseppe- Raboni Luciano - Silvetti Carlo - Mignolli Luigi - Bajramaj Elio (alb)-Badini Giacomo-Mariella Franco- Batocchi Annarita- Sperandio Daniela - Ferretti Pia - Berbeglia Rita-Pekandi Wisam(iraq)- Rahman Ataur (ban)- Imanwel Aldaoud - Kashiev Vladimir (rus) - Vitali Troifimov(rus)-El Fani Raja(tun)-Lin Delya(alb) Benassi Luigi - Benassi Sandro
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