Home | Anonimo di Java
Anonimo di JAVA

Arte in  Indonesia
javaNel 1300 l’ultimo impero Hindu giavanese – Majapahit – dichiara il suo motto: unità nella diversità.

Oggi, un’Indonesia abitata da culture e religioni diverse continua questa tradizione e ospita, insieme a popoli di origini diverse, una sorprendente e affascinante moltitudine di arti decorative. Create a scopo utilitario, per imbellire, per santificare la vita di ogni giorno o come offerta agli dèi, le creazioni artistiche dei nativi delle 13000 isole dell’arcipelago indonesiano trovano a livello mondiale un apprezzamento in continua crescita.
L’artigianato d’arte da noi proposto in questa galleria proviene da tre regioni dell’Indonesia: il Borneo, Bali e Java. Un viaggio in queste terre ci porta alla ricerca di artisti che nel rispetto della loro tradizione culturale e artistica, danno vita a dei lavori di qualità carichi di quell’ armonia caratteristica del loro modo di vivere. Come vuole la tradizione artistica, il ruolo degli equilibri ha una funzione importante nel gioco della creazione. Le donne lavorano i tessuti delicati, mentre gli uomini lavorano le materie più dure quali il legno, l’argilla e il metallo.
Java offre in questo senso una splendida unione tra tradizione e innovazione di lavori in batik. Tradizionali sono i magnifici lavori in batik su stoffa, mentre innovativi sono i bellissimi lavori in batik su sculture in legno.
Bali è rappresentata da sculture in legno di alta gamma quali ebano e palissandro.
Kalimantan (Borneo indonesiano), di cultura animista, lascia assaporare il gusto mistico di un’arte strettamente legata al rituale. Le creazioni delle popolazioni autoctone di questa terra sono prodotte per cerimonie particolari, avvenimenti sociali, impieghi quotidiani. Ogni rappresentazione ha la funzione di interagire con gli spiriti e le potenze della vita, allo scopo di creare un legame e un’unione pacifica tra due mondi lontani ma da sempre uniti.

ll paesaggio di Java è fortemente antropomizzato. Le strade non sono più solo delle vie di comunicazione tra città e paesi, ma sono diventate esse stesse degli abitati lineari, affiancate come sono da altre case senza soluzione di continuità con i centri urbani. Anche le zone interne sono segnate dalla presenza umana: le risaie appaiono ovunque nel paesaggio, inframmezzate alle tipiche palme da cocco.
Spesso, girando per le strade di Yogyakarta, o di Surakarta, si avverte la sensazione di essere in un paese moderno in senso occidentale, con auto giapponesi e antenne paraboliche sui tetti, che conserva però le architetture e quell'atmosfera indefinibile così tipica dell'oriente come noi lo immaginiamo. Ciò che identifica le città indonesiane in modo unico sono lo moschee, edifici non comuni nell'oriente estremo. Sovente piccole e poco appariscenti, basse e senza minareti, sono però sormontate da un'inconfondibile cupola argentata che testimonia la presenza dei fedeli in Allah ai bordi del Pacifico.
I rickshow sono il mezzo di trasporto urbano più diffuso, non solo per i turisti. Questi veicoli con due posti e tre ruote, spinti a pedali da guidatori smilzi per poche centinaia di rupie a viaggio si spostano in corsie preferenziali, hanno i loro posteggi riservati, e sono ovunque presenti ed in grado di portare a destinazione con tempi ed a costi competitivi rispetto ai taxi. Da notare l'assenza, almeno nelle piccole e medie città, di mezzi di trasporto pubblici. I taxi in genere sono diffusi, moderni, efficienti, e dotati di tassametro anche se abbastanza cari. In Indonesia bisogna trattare anticipatamente sul prezzo di tutto, anche di una corsa a pagamento.

 

ISTRUZIONI

istruzioni

REGOLAMENTO

regolamenti

CONTATTI

emailme

OPEN CALL

COSTI

costi

PAGAMENTO

Tipologia Pagamento

IN CHATT

Please login to be able to chat.